"La Bella Castellana", scriveva la penna di
Francesco Scipione Fapanni, e Scorzé é situato lungo quest'antica strada. Al
centro del paese si trova l'antica dimora di una delle più potenti famiglie
veneziane, eredi del Doge " dal tocco d'oro" Giovanni Soranzo, eletto nel 1312,
colui che per primo considerò la potenza di
Venezia sul mare e
che diede inizio alla costruzione
del famoso Arsenale, citato anche da
Dante.

Storia
La Villa è
un elegante palazzo seicentesco, costruito su un edificio precedente, come
testimoniano i due differenti cicli di affreschi al primo piano, attribuiti alla
scuola del Veronese. Nella seconda metà del '700 l'Architetto Andrea Zorzi
ampliò la Villa e le diede un impianto di gusto Neoclassico, con un magnifico
scalone a tenaglia, colonne corinzie e decori a stucco. Nei primi anni
dell'800 il Conte Tommaso Mocenigo Soranzo
commissionò all'Architetto Giuseppe Jappelli, famoso per
aver disegnato il Caffé Pedrocchi di Padova,
un bellissimo giardino all'inglese. Alla
fine dell'800 la Contessa Alba Mocenigo Soranzo sposò
il Conte Antonio Conestabile della Staffa.

Hotel
Dopo
innumerevoli vicissitudini, all'inizio degli anni '60, la Villa ed il giardino
vennero restaurati per diventare un Hotel. Fu quasi per caso che, passando da
queste parti in uno splendido pomeriggio d'autunno, Mario Martinelli senior
lasciando Cortina d'Ampezzo ed il suo ristorante che era tra i favoriti di
Hemingway, si innamorò di questo luogo. Con i suoi nipoti, che hanno
continuato la tradizione di famiglia, e la Signora Bruna Bertol Martinelli,
ospitalità e buon gusto sono il leit-motif di questo affascinante Hotel.
Un ottimo servizio di mezzi pubblici
collega Scorzé con Venezia, Treviso e Padova. Bellissimi
campi da golf sono facilmente
raggiungibili.
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